21 Novembre 2017
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CAMEROTA: SCARPITTA SCOPRE LE CARTE

13-11-2017 13:48 - News Generiche
In campagna elettorale Mario Scarpitta aveva fatto una promessa al popolo di Camerota: «In caso di vittoria dopo 150 giorni dal nostro eventuale insediamento verremo in piazza a raccontarvi come stanno realmente le cose». Detto fatto. L´11 giugno 2017 ´Terradamare´ vince le elezioni. Scarpitta è il nuovo sindaco di Camerota. Il giorno successivo indossa la fascia tricolore e, insieme alla sua squadra, si mette subito a lavoro. Da quel giorno accadono tante cose. L´avvocato Francesco Calicchio diventa il suo vice. A lui il compito di ricostruire il Contenzioso dell´ente. Ad Josè Saturno affida il timone della delega all´Ambiente. Via subito dalla Yele. Firmato un nuovo contratto con la Sarim. Il delegato Ciccarino prende in mano la situazione che riguarda la telefonia e la tassa di soggiorno.

Il 12 novembre, 150 giorni dopo appunto, Scarpitta incontra il popolo di Camerota in piazza San Domenico della frazione Marina. C´è tanta gente. Circa 12 mila lo seguono in diretta web. Vicino al sindaco si siedono Domingo Ciccarino, delegato al Turismo e all´Innovazione Tecnologica; Francesco Calicchio, delegato al Contenzioso; Josè Saturno, delegato all´Ambiente; Giovanni Volpe, presidente della società partecipata ´La Calanca srl´ gestrice dei parcheggi.

Al primo cittadino il compito di fare una panoramica. La situazione del Comune di Camerota è davvero complicata. Sono circa 540 mila euro gli impegni spesi dall´ente per i legali a difesa del Comune dal 2013 ai primi mesi del 2017. Circa mille gli avvocati contro. Centinaia di decreti ingiuntivi: alcuni anche singolari come quello dei 34 mila euro per la manutenzione delle fotocopiatrici. C´è una fattura di circa 64 mila euro a favore di una cooperativa locale per integrazione del personale spazzamento in occasione della manifestazione ´Meeting del Mare´, nolo di decespugliatore e pitturazione segnaletica orizzontale.

Per una pubblicità su Pagine Gialle il Comune aveva speso circa 73 mila euro, 51 dei quali versati ma 22 ancora da dare. C´è un decreto ingiuntivo di 66 mila euro per il mancato pagamento dei trasporti (tanti dei viaggi sono stati prenotati a nome di politici di Camerota). La Yele spa vanterebbe un credito di circa 5 milioni di euro. L´Enel, invece, di circa 430 mila euro. Una società locale emette fattura per 2800 euro circa per pernotti negli anni 2013 e 2014, prenotati dal Comune.

Tanti i casi di pignoramento contro l´ente. I due più clamorosi sono senza dubbio questi: 1.200.00 euro per mancato pagamento di alcune fatture relative al conferimento dei rifiuti e 660.000 euro circa per il servizio di mensa scolastica. Sono circa 90.000 euro i soldi spesi dalla passata Amministrazione negli ultimi 3 anni per pranzi e cene. L´Amministrazione Scarpitta, invece, ad oggi, ha speso 0 euro per pranzi e cene.

Sindaco, consigliere e assessori dell´attuale maggioranza rinuncia anche ai rimborsi carburante e tassa autostrada. Quando si spostano per risolvere questioni legate al Comune (ad esempio quando raggiungono i palazzi di Regione e Provincia o prendono parte a manifestazioni fuori paese) pagano tutto di tasca loro. I debiti oggetto di contenzioso del Comune ammonterebbero ad oggi a circa 15 milioni di euro.

Il presidente dei parcheggi ha rifiutato lo stipendio. Il sindaco ha rifiutato l´indennità. La giunta destina gran parte del proprio compenso mensile a favore del popolo. Piccoli esempi: l´assessore Saturno ha comprato di tasca sua il catrame per i buchi delle strade di Licusati, ha comprato le lampade votive per il cimitero, il carburante per i mezzi degli addetti alla manutenzione e tanto altro; l´assessore Esposito, invece, ha organizzato eventi estivi a sue spese; l´assessore Perazzo di tasca sua ha acquistato le bandiere per le scuole, i manifesti per gli eventi, le maniglie per le porte delle scuole, i prodotti alimentari per la mensa; il vicesindaco Calicchio, per concludere, ha pagato centinaia di euro prelevati dal suo portafogli per le copie del progetto della scuola di Lentiscosa e per le copie del progetto del campo sportivo di Camerota. Ma non solo: Calicchio, essendo avvocato, fornisce assistenza legale senza aggravio per le casse del Comune.

Il sindaco costruisce un´opera al mese con la propria indennità e la dona al popolo di Camerota. In cinque mesi ha realizzato con il proprio stipendio: un parco giochi a Lentiscosa, un centro di aggregazione a Licusati e da pochi giorni sono partiti a Marina di Camerota i lavori per regalare un circolo agli anziani. «E´ solo uno dei tanti incontri che abbiamo programmato per incontrare il popolo. Questi appuntamenti continueranno in tutte le frazioni» fanno sapere da palazzo città.


Fonte: comunicato stampa

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