14 Dicembre 2017
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Il Personaggio: la resurrezione di Vincenzo Vinci-Parte Seconda...

12-08-2017 15:04 - News Generiche
Vincenzino Vinci nacque in una notte di fine giugno del 1987, dall´unione tra Dio del Calcio e una pianta di cactus.Oggi è parrucchiere di successo e riconosciuto all´unanimità come il "Re delle Pettenecelle".
La sua anima si presta però anche allo sport, sin da quando a due anni per inseguire un pallone cadde dal seggiolone, con conseguenze visibili ancora oggi.
Era bello vedere Vincenzino sorridere prima di una partita di calcio, ed era ancora più bello dopo, sempre sorridente ma con le ginocchia sanguinanti manco avesse le stimmate.La voglia, la grinta e il talento gli hanno spalancato le porte del club che ogni ragazzo trentinarese sognava: il Real Trentinara.Aveva il passaporto montefortese e dovette prendere anche quello trentinarese per essere tesserato come comunitario.
Memorabile il suo gol a Ogliastro Cilento, con doppietta-record sfiorata.Fu la definitiva consacrazione.Vincenzino venne accolto a Monteforte da re( più o meno)e vinse subito il campionato di Terza..L´odio dei trentinaresi verso questo farabutto fu tale che a ogni partita veniva sonoramene fischiato, rischiando anche il linciaggio. Vincenzino è sempre stato uno sportivo completo: lui che ottenne un onorevole quarto posto in un torneo di pallavolo con il suo team "I Fratieddi"; lui che vinse la stracittadina di Trentinara, il sogno di una vita.La sua vita sportiva rischiava di essere stroncata da problemi fisici importanti, ma con il ritorno in campo fra noi comuni mortali ha dato un calcio al pallone e alla crisi. L´annata a calcistica a Stio, chiuso con una cacciata a calci nel sederotto, rischiava di farlo precipitare nell´oblìo: ci ha pensato però mamma Trentinara e la sua mostruosa performance ai Rioni, con la vittoria nella stracittadina: 2 km in 5´39": da oggi il Bastardo, è nell´Olimpo dello sport trentinarese.


Fonte: REDAZIONE PAESTUM IN RETE

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