23 Ottobre 2020

CAPO DI FIUME - REAL CASCINA 8-1 Cronaca della partita

24-12-2012 08:28 - Spartacus Paestum
CAPACCIO SCALO. L´imperativo per le due squadre che vanno a misurarsi al "Mario Vecchio" è categorico: portare a casa l´intera posta in palio a fronte di una classifica deficitaria per entrambe, mestamente piazzate agli ultimi due posti della classifica del girone C. Cambiamento tattico per il Capo di fiume rispetto alla sconfitta rimediata ad opera del Paestum soccer, con l´arretramento a centrocampo, sulla fascia sinistra, del rientrante Catania, l´inserimento di Mondelli e un Nigro trasformato in attaccante in coppia con Salerno. L´arbitro fischia l´inizio del match, il vento polare che ha imperversato per tutta la giornata cala di intensità e da´ tregua ai giocatori impegnati in campo, ciò risveglia l´ardore dei ragazzi di De Pasquale: c´è subito l´atterramento in area di Catania e rigore sacrosanto assegnato al 6´ e trasformato dallo stesso numero attaccante. 12´ minuto: lungo passaggio dalla trequarti difensiva a cercare Nigro che, abbrancata la sfera, sguscia sulla fascia indisturbato e passa al centro, Salerno stoppa bene e aggira il portiere che viene infilato dal suo destro. Un minuto dopo, nuovamente all´interno dell´area ospite i difensori pasticciano tra loro e tentennano lamentandosi sia vicendevolmente che con l´arbitro per motivi francamente di difficile interpretazione, così ne approfitta Desiderio con un blitz irruento e scarica il destro fulmineo per il triplo vantaggio dei padroni di casa. E per poco i gol non diventano quattro due minuti più tardi dopo un super scambio in corsa sull´asse Cupolo-Mondelli con conclusione finale di Salerno respinta da una prodezza del portiere. In bambola completa la difesa del Real Cascina e 3-0 del tutto legittimo già nel primo quarto d´ora. Real che viene graziato altre tre volte prima della doppietta personale di Nigro al 32´ (su assist di Catania) e al 37´ (tacco smarcante di Mondelli per l´accorrente attaccante che conclude in rete un tiro angolato). Catania al 40´ sugella un primo tempo stellare dei capofiumesi quando, sugli sviluppi di un contropiede, lo scatenato Nigro gli serve un assist col contagiri d´esterno sinistro, il numero undici doma il pallone e insacca di destro. Come se non bastasse, il Real Cascina deve fare a meno già al 31´ di "Max Pizza" Sabia, che esce dolorante dal campo per suo disappunto (più felici saranno i clienti del suo ristorante pronti a gustare le sue fantastiche pizze con kebab prima del previsto n.d.r.).
La ripresa per i capofiumesi vede l´ingresso, al posto di un ottimo Nigro (per lui anche un gol in sforbiciata annullato per fuorigioco), dello stesso mister Arturo De Pasquale (!), voglioso di ritornare a calcare il campo da gioco alla luce anche del risultato messo in cassaforte. Nemmeno il tempo di entrare nel vivo dell´azione e la sua squadra dilaga ancora al 4´: Salerno approfitta di un disimpegno disastroso dei difensori, uno dei loro scivola, e da fuori area effettua un pallonetto che va a gonfiare la rete orfana del portiere che nel frattempo si era spinto al limite dell´area nel tentativo di spazzare via il pallone sul pericolo incombente. Cinque minuti dopo però si registra l´azione più bella di tutta la partita: il Real Cascina, in una delle pochissime sortite in attacco, impensierisce Balzano che respinge una conclusione del numero 10 e la sfera finisce sui piedi del capofiumese Galardi in ripiegamento, il terzino parte dall´area piccola e, palla al piede, seminando gli avversari uno ad uno si fa tutto il campo fino ad arrivare, come un pendolino inarrestabile, nell´area avversaria e a concludere di sinistro con un preciso diagonale rasoterra nell´angolino alla sinistra del portiere. Standing ovation meritato da parte del pubblico presente per una buona manciata di secondi. La partita va avanti, i ritmi si abbassano e, tra un´occasione più o meno clamorosa di Salerno, finezze tecniche a profusione ("sombreri") del mister De Pasquale e qualche liscio di un rivedibile Minella, si vede finalmente il Real Cascina con il suo numero 10 che però fallisce la segnatura a tu per tu con il portiere al 35´. Al 40´ il gol della bandiera degli ospiti: il numero 6 effettua un bel pallonetto da 40 metri sorprendendo Balzano che tenta di rimediare arretrando all´ultimo ma smanacciando il pallone appena dentro la linea di porta secondo l´interpretazione del direttore di gara.
Finisce così un match mai stato in discussione. Capo di fiume in netta ripresa anche nell´impostazione del gioco mentre per l´avversario (davvero poca cosa in campo) è notte fonda.


CAPO DI FIUME - REAL CASCINA 8-1
7´rig. e 40´ Catania, 12´ e 4´ s.t. Salerno, 13´ Desiderio, 32´ e 37´ Nigro, 9´ Galardi;
40´ s.t. (n.6 del Real Cascina)

FORMAZIONE INIZIALE CAPO DI FIUME (4-4-2): Balzano; Desiderio, Minella (cap.), Pisani, Galardi; Gnazzo (al 25´ s.t. Iannelli), Cupolo, Mondelli, Catania (al 20´ s.t. Voza); Nigro (al 46´ s.t. De Pasquale), Salerno.
All. De Pasquale.

Note: ammoniti n.10 (Real Cascina), e n.3 Galardi (Capo di fiume) per gioco scorretto


Stefano D´Amore

Fonte: REDAZIONE

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