28 Novembre 2020

CAPO DI FIUME-VESOLE 0-1, CRONACA DELLA PARTITA.

14-01-2013 08:46 - Spartacus Paestum
CAPACCIO SCALO. La dura legge del calcio vuole che a volte, pur dando il meglio di sé, nonostante gli sforzi encomiabili per colmare la differenza tecnica nei confronti del proprio avversario, delle volte, si diceva, si capitoli. Un Vesole cinico ma allo stesso tempo svogliato quello che sul campo fa sua l´intera posta in palio e il Capo di fiume, che durante tutto l´arco dei 90´ ha appianato eccome la differenza tecnica che c´era sulla carta, non può far altro che recriminare. Lo fa anche per qualche fuorigioco ingiusto di troppo fischiato contro dall´arbitro ma la squadra recrimina soprattutto per la malasorte che si è accanita sfrontata. Già al 15´, infatti, Salerno in area stoppa un buon pallone e fa partire una parabola tesa che, beffarda, va a colpire l´incrocio dei pali, si schianta di rimbalzo sul volto del malcapitato portiere Ciuccio (che rimane a terra stordito per qualche secondo) e finisce fuori a fil di palo per la più incredibile delle occasioni. Dopo che Sangiovanni viene graziato per un atterramento dubbio in area capofiumese, lo stesso difensore si incarica di battere una punizione da buona distanza al 26´ ma il tiro risulta telefonato per il portiere. Per vedere la prima azione del Vesole dobbiamo aspettare il 30´: su contropiede improvviso, il numero 9 tira ma Balzano blocca senza problemi. Più pericolosa l´azione al 36´ quando, sugli sviluppi di un calcio da fermo due attaccanti del Vesole combinano tra loro di testa ma la palla termina fuori di poco.
Nella ripresa il pallino del gioco torna al Capo di fiume. Già al 6´ Gnazzo suggerisce un buon pallone al neo entrato Nigro (al posto di Di Leone), ma è pronto Ciuccio nell´uscita. Risponde il Vesole con una punizione dal limite prima, bloccata da Balzano in due tempi, ed un tiro al volo poi, del numero 18 sul fondo. Per i padroni di casa al 16´ c´è ancora una grande azione di Gnazzo che irrompe sulla tre quarti avversaria, dribbla due difensori e scarica su Catania che, pressato in area, si accentra ma conclude con un tiro sbilenco fuori. Il vantaggio inatteso del Vesole, però, si materializza al 20´ e direttamente da calcio d´angolo battuto da Marino: la traiettoria inganna Balzano che, appostato sul primo palo, devia nella propria porta. Davvero sfortunata la squadra di De Pasquale che fino ad allora aveva tenuto giocando alla pari. Complice anche la pioggia battente, gli agonismi poco a poco si spengono e la partita si trascina stancamente verso la fine con un Capo di fiume che, invece di osare maggiormente, rischia di capitolare al 30´ (punizione pericolosa, sventata da Balzano) e al 40´ con il numero 18 attaccante ospite che, tutto solo in area, di rasoterra non inquadra la porta di un niente. Finisce così 1-0 per il Vesole che sale a quota 16, sempre primo e rivelazione del campionato. Per il Capo di fiume, come detto, tanta amarezza per la malasorte che ha affossato le voglie di rivalsa dei ragazzi di De Pasquale.

Capo di Fiume - Vesole 0-1
(20´ s.t. autorete Balzano)

FORMAZIONE INIZIALE CAPO DI FIUME (3-5-2): Balzano; Sangiovanni, Minella, Pierno; Giannatiempo, Di Leone, Cupolo, Gnazzo, Mondelli; Catania, Salerno.
All. De Pasquale.

Stefano D´Amore.


REDAZIONE

Fonte: REDAZIONE

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