23 Ottobre 2021
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Calcio champagne a Capaccio: Capo di fiume-Fonte 2-4. La cronaca.

22-04-2013 14:39 - Spartacus Paestum
Pioggia di gol al "Mario Vecchio" e spettacolo assicurato. Il Capo di fiume cerca il riscatto dopo le ultime due uscite da dimenticare e si affida nuovamente al collaudato 4-2-3-1 con Nigro avanzato a ruolo di ala sinistra e Cupolo unica punta di peso che fa da sponda agli inserimenti dei compagni di reparto. Da parte sua, la capolista Fonte, che non ha certo dalla sua il fattore-pubblico, cerca di allungare ancora in vetta mettendo in chiaro le gerarchie del campionato. L´arbitro, il signor Chiové di Sapri, fischia il calcio d´inizio e la partita può cominciare. E c´è subito il primo brivido, al 12´, a correre sulla schiena di Mister Pecora con un traversone partito da una punizione innocua diventato un tiro-cross, che se la difesa fosse intervenuta, avrebbe messo in seria difficoltà l´estremo difensore Capofiumese.
Il gol del Capo di fiume arriva come un fulmine a ciel sereno tre minuti più tardi ed è una gemma di rara bellezza: comincia tutto con l´azione pericolosa dei locali in area, la pressione degli attaccanti fa sì che la difesa fontese vada in affanno e sia costretta a rilanciare il pallone alla meglio fuori area, Galardi sulla sinistra raccoglie la sfera e, con una staffilata di contro balzo d´esterno sinistro, disegna una traiettoria arcuata e difficile da intercettare per il portiere, che pure aveva cercato con un colpo di reni superbo di deviarla, ma nulla può e la palla si insacca inesorabile. La gioia incontenibile di Peppino, che si fa tutto il campo con un´esultanza alla "Ravanelli", e del Capo di fiume non dura, però, che un battito di ciglia: un minuto dopo, Gabriele "Panorama" D´angelo si guadagna una punizione dal limite che si incarica di battere e mettere dentro, nonostante gli sforzi di Balzano, che cerca di frapporsi alla palombella telecomandata del bomber, destinata all´angolino basso. 1 a 1 e tutto da rifare per i padroni di casa. Si lotta molto a centrocampo e le due squadre, nonostante il divario di classifica, sembrano equivalersi. Al 37´ si ripresenta un´occasione nitida per il Fonte con il tiro alto di Buonprisco, culmine di un´azione d´attacco creata da una fitta rete di passaggi a ridosso dell´area di rigore. Al 45´, c´è il raddoppio del Fonte ancora su punizione. Stavolta però il fendente tirato da D´angelo si rivela essere un cross che attraversa tutta la bagarre in area tra difensori e attaccanti, insaccandosi lemme lemme in porta per il più beffardo dei gol. Due minuti dopo, vibranti sono le proteste del Capo di fiume per un presunto fallo in area, ai danni di uno degli attaccanti, non ravvisato dall´arbitro.
L´inizio del secondo tempo risulta essere abulico per occasioni da rete, ma ci pensa Buonprisco, con la complicità di Balzano, a ridestare l´interesse per la partita. Al 21´ infatti, il numero 4 fontese mette in mezzo dalla sinistra un cross che viene smanacciato in malo modo da Balzano sui piedi di un avversario, ne consegue una serie di batti e ribatti in area conclusasi con l´intervento del numero 9 che risolve tutto insaccando a porta sguarnita. Il Capo di fiume reagisce immediatamente e accorcia le distanze: solito parapiglia generale in area dopo una punizione battuta dalla destra, la palla va a Giannatiempo che, pressato dai difensori, scarica all´indietro per l´accorrente Gnazzo il quale, da fuori area, fa partire un tiro precisissimo quanto imprevedibile che non da´ scampo al portiere. La rete, bellissima, del numero 7, che viene festeggiato da tutti, ridà la carica giusta per il forcing finale. Ma a spegnere ogni sogno di gloria al 35´ è ancora una volta l´indiscusso leader del Fonte, D´angelo, con l´ennesimo calcio da fermo pennellato che scavalca barriera e portiere ancora una volta inspiegabilmente immobili. Le ultime energie profuse dai locali, regalano ancora un palo di Giannatiempo, su punizione, e un tiro al volo di Catania fuori di pochissimo. Da segnalare a tempo scaduto, le espulsioni di Balzano e del numero 13 degli ospiti per un accenno di rissa.
Finisce così, dunque, una partita ricca di emozioni, con un Capo di fiume che ce l´ha messa davvero tutta, ma la difesa, che soffre terribilmente sia cross che calci da fermo, abbisogna di più convinzione nei propri mezzi e anche di qualche innesto di qualità per il futuro.

Capo di fiume - Fonte 2010 2-4 (15´ Galardi; 17´, 45´, 80´ D´angelo; 66´ Buonprisco; 68´ Gnazzo.)

Formazione Capo di fiume (4-2-3-1): Balzano; Minella, Sangiovanni, Pierno, Galardi; Criscuolo, Gnazzo; Giannatiempo, Pisani, Nigro (al 59´ Catania); Cupolo. All. Pecora.

Stefano D´Amore.



REDAZIONE PAESTUM IN RETE

Fonte: REDAZIONE PAESTUM IN RETE

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