28 Ottobre 2020

Capo di fiume, senza portieri di ruolo, batte il Cafasso 100% 2-1. La cronaca.

25-02-2013 08:42 - Spartacus Paestum
CAPACCIO SCALO. È una di quelle partite da dentro o fuori. Al "Mario Vecchio" il Cafasso cerca i tre punti schierato in modalità «arrembaggio» contro un Capo di fiume in piena emergenza. Sono tante infatti le defezioni, tra le quali spiccano quelle di Desiderio e Galardi ma è soprattutto da sottolineare la mancanza di un portiere di ruolo! Tra i pali, viste le assenze di Balzano e Iemma, va a finirci Mondelli che tenterà di limitare quanti più danni possibili. La partita comincia sotto un acquazzone che limita molto le giocate tecniche degli uomini in campo e rende il campo molto pesante. In ogni caso parte forte il Capo di fiume al 3´ con Salerno che, pescato da Giannatiempo sul secondo palo, tira a botta sicura ma il difensore è scaltro a salvare sulla linea. Fase di studio successiva, fino al 30´ quando Sangiovanni cade malamente in terra ed è costretto ad uscire (poco più tardi per Giardullo) a causa del duro contraccolpo subìto alla testa; trasportato al pronto soccorso per accertamenti, tuttavia se la caverà con solo qualche escoriazione. Due minuti più tardi arriva un pericolosissimo traversone dalla destra che mette in condizione il numero 9 del Cafasso di colpire del tutto indisturbato di testa, ma la dèa bendata veglia sui padroni di casa e il pallone finisce di poco sul fondo. In questo periodo, c´è da dire, il Cafasso attacca con più effettivi rispetto al Capo di fiume che ha in Salerno il solo offendente che può dar fastidio alla difesa avversaria, o quantomeno cerca di far salire i compagni un po´ indolenti nell´impostare la manovra offensiva. Per poco i frutti del forcing Cafassese non si vedono al 43´: traversone insidioso del numero 2 che si stampa sul palo e sulla ribattuta l´attaccante spara una bordata che però si spegne fuori. Nel recupero dei primi 45´ Giannatiempo si fa notare con una punizione che il portiere sventa alla grande.
Cafasso in vantaggio al 7´ della ripresa: capovolgimento di fronte dalla tre quarti ospite, un passaggio coglie impreparata la difesa capofiumese che sbaglia l´avanzamento della linea del fuorigioco, il 17 si invola da solo sulla destra e mette in mezzo la sfera che viene respinta grossolanamente dal Mondelli-portiere, sicché il numero 11 si trova libero di infilare a porta vuota per il vantaggio. A questo punto mister Pecora corre ai ripari togliendo Salerno e Gnazzo in luogo di Nigro e Pisano con Catania che avanza diventando l´unica punta. Dopo un´altra traversa del Cafasso arriva l´inaspettato pareggio al 23´ proprio grazie al nuovo entrato Nigro che pesca Catania in area il quale, solissimo, scarta l´estremo difensore e deposita in rete. Ciò non è che il preludio al ben più clamoroso vantaggio dei padroni di casa 5 minuti più tardi con l´incornata di testa di Cupolo, servito dalla punizione-assist battuta da Giannatiempo. Il forcing del Cafasso produce una punizione imprecisa e due o tre occasioni nitide che però alla fine non cambiano il risultato finale. 2-1 e Capo di fiume in festa (e senza portiere di ruolo!) che fa suo il derby!

Capo di fiume-Cafasso 100% 2-1 (7´ s.t. numero 11, 23´ s.t. Catania, 28´ s.t. Cupolo)

FORMAZIONE INIZIALE CAPO DI FIUME (4-2-3-1): Mondelli; Minella, Taddeo, Sangiovanni (Giardullo), Pierno (c.); Gnazzo (Pisano), Criscuolo; Catania, Cupolo, Giannatiempo; Salerno (Nigro). All. Pecora

Stefano D´Amore.


REDAZIONE PAESTUM IN RETE

Fonte: REDAZIONE PAESTUM IN RETE

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