20 Ottobre 2021
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Girone I, i numeri dell 30° turno

10-04-2013 18:40 - US Agropoli 1921
Rieccoci con i numeri di serie D girone I; dopo la trentesima giornata. Questo il sunto in pillole di quanto accaduto. Nessuno scossone in testa alla classifica (pareggiano ACR Messina e Cosenza rispettivamente a Licata e Cava de´ Tirreni), sorride la Vibonese (sesta) che, complice la caduta della quinta Savoia in casa del Città di Messina, avvicina notevolmente la zona play - off, distante ora due punti. La Gelbison si attesta quale quarta forza del torneo, mentre nella zona bassa esulta soltanto il Noto che, confermando lo strepitoso rendimento del girone di ritorno, espugna Palazzolo e torna a sperare nella (clamorosa ma questo punto meritata) salvezza diretta. Ennesima panchina saltata, infine: il Sambiase, infatti, dopo le dimissioni (accettate) rassegnate da Mancini assume come nuovo tecnico la vecchia conoscenza Aita. Nel dettaglio, poi....

Licata-Acr Messina 2-2. Quindicesimo risultato utile consecutivo per la capolista Acr Messina che, pur sotto di due gol, recupera lo svantaggio a Lcata e mantiene 5 punti di vantaggio sulla inseguitrice Cosenza. Merito soprattutto dei due marcatori Cocuzza e Costa Ferreira, entrambi al sesto centro stagionale, e del portiere Lagomarsini, che intercetta il calcio di rigore dell´avversario Pasca sul punteggio di 1-0. Una curiosità legata al giocatore peloritano Costa Ferreira: 3 delle 6 reti totali sono state realizzate dall´85esimo in poi. Costa Ferreira, peraltro, a segno contro il Licata anche nella gara di andata. Quanto ai padroni di casa, la compagine agrigentina rimane in quintultima posizione, in piena zona play - out. Non basta il terzo pareggio interno consecutivo, non sono sufficienti le due reti di Semprevivo e Zarbo, entrambi al primo centro stagionale (ora in totale sono 12 i giocatori a segno nel torneo). Licata che comunque, dopo il prossimo turno contro il Cosenza, potrà contare su un calendario non sfavorevole (Ragusa, Nissa ed Acireale le ultime 3 avversarie).


Città di Messina-Savoia 4-1. Settimo risultato utile di fila e quarta vittoria interna consecutiva per la terza forza del torneo Città di Messina, che batte la diretta rivale Savoia ed ipoteca la partecipazione ai play - off. Segnano sempre i soliti, Tiscione e Saraniti su tutti (per entrambi si tratta rispettivamente del dodicesimo centro stagionale). Città di Messina seconda migliore compagine per punti conseguiti nel girone di ritorno (meglio solo la cugina capolista ACR). Conferma i problemi fuori casa la quinta in classifica Savoia, che domenica ha rimediato il terzo kappao nelle ultime 4 trasferte e che per la seconda volta stagionale subisce 4 reti in singola partita (già accaduto a Cosenza alla penultima giornata del girone di andata). Ora i campani rimangono sì in zona play - off, ma con soli due punti di vantaggio sulla immediata inseguitrice, la Vibonese, collocata in sesta piazza. Allo stadio Celeste, domenica scorsa, inutile il gol del terzino - bomber del Savoia Guarro, autore della undicesima realizzazione stagionale, la sesta su calcio di rigore.


Gelbison-Nissa 1-0. In mezzo, tra Città di Messina e Savoia, ecco la Gelbison in quarta posizione. Gelbison che batte di misura il fanalino di coda Nissa; nessun punteggio pirotecnico ma un semplice e sufficiente calcio di rigore che basta ed avanza per guadagnare tre punti preziosi. Per la Gelbison, ad ogni modo, quattro le vittorie conseguite nelle ultime 5 gare giocate in casa, a Vallo della Lucania. Contro l´avversario di Caltanissetta decide Galantucci dal dischetto (per l´ex centravanti di Cosenza e Vibonese 9 le reti in questo campionato, di cui 2 su calcio di rigore). Quanto alla Nissa, già abbondantemente retrocessa, 6 le sconfitte consecutive, 16 le partite nelle ultime 17 senza gol realizzato. Nissa che si conferma, altresì, squadra leader quanto a rigori contro ricevuti (ben 12) e che domenica ha rimediato l´undicesima espulsione stagionale (rosso nei confronti di Davide Di Marco, il secondo in tre settimane per l´atleta nisseno).


Comprensorio Normanno-Agropoli 3-0. Terza vittoria nelle ultime 4 partite per il Comprensorio Normanno, che batte l´Agropoli con un secco tre a zero e si avvantaggia nei riguardi della zona play - out, distante ore quattro punti. Decisiva, soprattutto, la doppietta di Mastrolilli, la seconda negli ultimi tre turni. Per l´ex centravanti della Vibonese ora sono 12 le realizzazioni in campionato, di cui 5 nelle ultime 4 partite. Per l´Agropoli, invece, terza sconfitta esterna consecutiva e sempre senza segnare. Campani che comunque mantengono tre punti di vantaggio sul sestultimo posto (in basso non vincono, infatti, né il Ragusa, né il Licata, né il Palazzolo). Agropoli che peraltro ha giocato la parte finale di gara in inferiorità numerica per l´espulsione del calciatore Sosero (secondo rosso stagionale, sempre per fallo da ultimo uomo).


Palazzolo-Noto 0-1. Non si ferma più il Noto, ora al terzo successo di fila, al quarto risultato utile consecutivo. Per la compagine netina la salvezza diretta, ora, on è più una utopia o una irrealizzabile illusione; la differenza è di appena due punti. Una rimonta prodigiosa per la compagine di mister Betta che, nel girone di ritorno, ha totalizzato meno punti soltanto rispetto all´ACR Messina (eguagliando invece il rendimento del Città di Messina, meglio addirittura della vice - capolista Cosenza). A Palazzolo, in un autentico scontro salvezza, gol vittoria realizzato da Pignatta, il secondo consecutivo, il quinto in campionato. Noto che domenica ha colto il quarto successo nelle ultime cinque trasferte (fuori casa la squadra netina nel girone di ritorno ha raccolto più punti di tutti). Cade tra le mura amiche il Palazzolo, che interrompe la precedente apprezzabile striscia di 9 risultati casalinghi utili di fila. Per il team di mister Pitadella sconfitta che giunge dopo 4 risultati utili consecutivi; ora il Palazzolo rimane ancora in zona play - out, ad un punto dalla salvezza diretta.


Cavese-Cosenza 1-1. Non approfitta del pari esterno della capolista la inseguitrice Cosenza, bloccata sull´uno ad uno (per di più in rimonta) sul campo della Cavese. A Cava de´ Tirreni pareggio di rigore: vantaggio campano con De Rosa (13esimo centro in campionato, il sesto dal dischetto), pari silano con il sempre più sorprendente Guadalupi (ottava rete, la seconda consecutiva, la prima dagli 11 metri). Per il Cosenza comunque settimo punto nelle ultime 3 partite, anche se ora l´ambizione primo posto si allontana sempre più. Compagine calabrese che comunque si conferma la prima della classe quanto a rigori a favore ottenuti (ben 12, di cui 10 trasformati). E Cosenza che, però, a Cava de´ Tirreni, ha rimediato il settimo cartellino rosso del torneo (espulso il bomber Mosciaro con la formula del rosso diretto per proteste). Quanto alla Cavese, che comunque mantiene due punti di vantaggio sui play - out, domenica è giunto il settimo risultato casalingo utile consecutivo (4 vittorie e 3 pareggi). Cavese che, nelle ultime 4 giornate, può fare affidamento su un calendario non completamente ostico (le avversarie nell´ordine sono Ragusa, Nissa, Acireale e Noto).

Comprensorio Montalto-Ribera 1-1. Finisce uno ad uno lo scontro tra le due relativamente tranquille Montalto e Ribera, con i siciliani che in classifica mantengono un punto di vantaggio sui calabresi. Per il Montalto pareggio che interrompe le precedenti due sconfitte consecutive, sfruttando l´iniziale vantaggio siglato da Sifonetti (al quinto gol nel torneo, dopo quasi due mesi di digiuno). Squadra di Giugno che però non ha ancora definitivamente scacciato la zona bassa della graduatoria: 4, infatti, i punti di vantaggio sui play - out e prossimi impegni abbastanza delicati: Città di Messina, Savoia, Comprensorio Normanno, Palazzolo. Quanto al Ribera, per i siciliani terzo pareggio nelle ultime 4 partite e quarta trasferta consecutiva con risultato positivo ottenuto. Contro il Montalto punto del pareggio siglato da Favarotta al 19´st; per Favarotta, entrato ad inizio ripresa, primo gol in questa manifestazione. Ora in totale sono 11 gli atleti riberesi a segno nel torneo.


Sambiase-Ragusa 0-0. Amaro pareggio nell´anticipo del sabato per il Sambiase contro il Ragusa; per i giallo - rossi lametini la salvezza diretta ora è un miraggio. E, se ciò non bastasse, sabato si sono aggiunte le dimissioni rassegnate dal tecnico Mancini, che lascia la guida tecnica dei calabresi con il seguente score: 8 vittorie, 7 pareggi, 15 sconfitte. Contro il Ragusa per il Sambiase il pareggio di sabato ha interrotto le precedenti due sconfitte consecutive contro ACR Messina prima e Cosenza poi. Ma è un rendimento non utile allo scopo, soprattutto e si considera che il Sambiase ha racimolato 2 punti appena nell´arco delle ultime 7 esibizioni. Sambiase ora ancora mestamente terzultimo, a meno 7 dalla salvezza diretta (ma ora con un calendario più agevole: prossime avversarie infatti Nissa, Acireale, Noto ed Agropoli). Per il Ragusa, invece, il pari di sabato consente di momentaneamente estromettersi dalla zona play - out (non per maggior numero di punti rispetto alle rivali, ma semplicemente per migliore classifica avulsa). Per i siciliani sabato scorso è giunto il quarto pareggio nelle ultime 5 gare, il secondo zero a zero consecutivo, il terzo negli ultimi 5 in contri. Anche se il calendario che ora attende il Ragusa è a dir poco temibile: Cavese, Licata e poi ACR Messina e Cosenza.

Vibonese-Acireale 5-0. Per la Vibonese quarta vittoria consecutiva, la quinta nelle ultime sette giornate; al Razza secondo successo di fila, il quarto nelle ultime cinque sfide casalinghe. Rendimento che consegna ora una squadra a soli due punti di distacco dal quinto posto, ricoperto dal Savoia, nei cui confronti la Vibonese gode anche il beneficio degli scontri diretti per migliore differenza reti (vittoria 2 - 0 a Vibo Valentia, sconfitta a Torre Annunziata 2 - 1).
Pensare che la Vibonese, pur seconda migliore difesa sia generale sia interna del girone (ora sono due le gare consecutive senza gol subito), ha realizzato 11 reti nelle ultime 4 partite in generale ed 11 reti nelle ultime 4 gare giocate presso lo stadio amico. Strana coincidenza...
In gol contro l´Acireale Da Dalt, autore del primo centro in maglia vibonese, decimo atleta rossoblu a segno nel torneo. E poi Marasco (a segno anche all´andata), al tredicesimo sigillo stagionale, il quarto consecutivo, il quinto nelle ultime 6 partite disputate dalla Vibonese (unica eccezione la sconfitta interna di misura contro l´ACR Messina capolista). Marasco, da domenica, nuovo vice - capocannoniere del girone insieme con Corona dell´ACR Messina e De Rosa della Cavese (tutti alle spalle dell´irraggiungibile Mosciaro, autore finora di ben 25 realizzazioni).
Domenica contro l´Acireale a segno, poi, Brescia, al terzo gol nel torneo (dopo quelli realizzati a Cosenza e contro la Nissa); il capitano Cosenza (sesta rete per il vice - capocannoniere rossoblu, la seconda in tre partite) e Spanò, alla quarta marcatura in campionato (non segnava dal 24 febbraio, dal precedente poker rifilato dalla Vibonese alla Cavese).
A proposito di poker, la Vibonese non segnava cinque reti in unica partita da mercoledì 26 ottobre 2011, turno infrasettimanale del Campionato di Seconda Divisione, data del successo esterno a Celano col punteggio di 5 - 3. Mentre 5 reti in singola partita presso lo stadio amico la Vibonese non le segnava da più di 10 anni (8 dicembre 2002, campionato di serie D con Galfano in panchina, 5 - 2 rifilato alla Pro Favara).
E chiudiamo con l´Acireale, che domenica a Vibo Valentia, ha rimediato il nono kappao consecutivo (con soli 4 punti totalizzati nel girone di ritorno). Per i penultimi in classifica numeri impietosi: Acireale infatti seconda peggiore squadra per punti conquistati fuori casa, seconda peggiore difesa sia generale sia esterna del girone, secondo peggiore attacco. Rendimenti statistici, purtroppo, confermati dalla matematica retrocessione già giunta con cinque turni di anticipo.

Altri numeri. 23 le reti realizzate (17 dalle squadre locali, 6 da quelle ospiti), 1 solo successo esterno (del Noto a Palazzolo), 3 i giocatori espulsi (tra cui Mosciaro del Cosenza), 2 i tecnici allontanati (stranamente si tratta di non primi allenatori, del vice - allenatore del Cosenza Aceto, del team manager dell´Agropoli Volpe. Quest´ultimo in sostituzione dello già squalificato tecnico Dellisanti), 6 i rigori concessi (di cui 5 realizzati, tra cui quello di Foderaro del Cosenza a Cava de´ Tirreni ed 1 solo fallito da Pasca del Licata contro l´ACR Messina), 4 gli atleti che domenica hanno siglato la prima rete in campionato (Semprevivo e Zarbo del Licata, Favarotta del Ribera, Da Dalt della Vibonese). A seguito delle dimissioni rassegnate dall´ormai ex tecnico del Sambiase Mancini, ora sono 10 su 18 totali le squadre che hanno mutato lo staff tecnico originariamente allestito per la corrente stagione sportiva.

Ecco, in conclusione, la classifica del girone di ritorno dopo 13 giornate all´attivo (ne mancano soltanto quattro al termine della stagione regolare)

Classifica del Girone di ritorno

Acr Messina 31
Noto 29
Città di Messina 29
Cosenza 28
Savoia 22
Vibonese 21
Cavese 21
Palazzolo 21
Comprensorio Normanno 18
Gelbison 17
Agropoli 17
Ribera 15
Ragusa 12
Sambiase 12
Comprensorio Montalto 12
Licata 11
Acireale 4
Nissa 1

Fonte: PAOLO FUSCO notiziariocalcio

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