15 Agosto 2020
News
percorso: Home > News > News Generiche

JUVENTUS CAMPIONE D’ITALIA, MA LE LOTTE CONTINUANO

27-07-2020 13:09 - News Generiche
La 36ma giornata di Serie A si apre con il big match tra Milan ed Atalanta, una gara molto importante per il secondo posto e per l’Europa. La sfida è anche tra ex, precisamente Kessiè, Caldara e Kjaer. I rossoneri arrivano da un ennesimo risultato utile, mentre i Bergamaschi vanno a caccia del secondo successo per continuare a restare al secondo posto. La partita al quarto d’ora si sblocca con la grandissima rete su calcio di punizione da parte di Calhanoglu. I nerazzurri a dieci minuti dal termine della prima frazione di gioco trovano la rete del pari con Zapata. Al triplice fischio viene consegnato un punto per parte, il Milan si porta al sesto posto, fallendo la possibilità momentanea di superare la Roma, mentre l’Atalanta allunga momentaneamente a +2 sull’Inter.
Al Rigamonti di Brescia, gli uomini di Lopez vogliono la vittoria dopo la sconfitta subita sul campo del Lecce, mentre il Parma vuole il secondo successo consecutivo. All’ora di gioco Darmian porta in vantaggio i Crociati, ma l’entusiasmo dura poco, perché tre minuti più tardi Dessena pareggia i conti. Verso la fine del match un gol di Kulusevski riporta in vantaggio il Parma, facendogli conquistare i tre punti. Il Brescia continua a cadere senza tregua, mentre d’Aversa si porta a metà classifica.
Il Genoa di Davide Nicola dopo i due successi consecutivi, va a caccia di altri tre punti per continuare la lotta per la salvezza, ma l’Inter di Conte vuole approfittare del pareggio della Dea per riconquistare il secondo posto. Per il Genoa oggi è l’esordio di Rovella, classe ’01, mentre l’Inter oggi raggiunge le tremila partite in Serie A ed in più, Lukaku potrebbe superare nelle realizzazioni di grande eroe del triplete, Diego Milito. Alla mezz’ora l’Inter trova la rete del vantaggio con Lukaku ed infatti il primo tempo di conclude con i nerazzurri in vantaggio. Nella seconda frazione, Sanchez all’82 inizia ad ipotecare la partita. Il terzo gol che chiude i conti, lo realizza Lukaku, che fa doppietta. Il Grifone resta a +4 dal Lecce, sperando che i Salentini non vincano ed accorcino le distanze, mentre la Beneamata si riporta al secondo posto, a +1 sull’Atalanta.
Al San Paolo il Napoli vuole la vittoria, dopo la sconfitta molto discussa a Parma, ma d'altronde anche il Sassuolo vuole i tre punti dopo il ko contro il Milan. All’8’ minuto gli uomini di Gattuso passano in vantaggio con il primo gol in stagione per Hysaj. Durante la partita accade qualcosa di clamoroso, perché gli uomini di De Zerbi realizzano quattro reti, ma vengono tutte annullate per fuorigioco. Al 93’ minuto Allan con la sua seconda rete stagionale dopo aver trovato il primo gol al Mapei Stadium sempre contro i neroverdi porta i tre punti alla sua squadra. Ricordiamo che Mertens si fa ammonire e per diffida salterà la sfida contro l’Inter. I Partenopei si portano al settimo a -1 dal Milan, mentre il Sassuolo rimane all’ottavo posto, iniziando a guardarsi alle spalle.
Allo stadio Dall’Ara di Bologna, i padroni di casa dopo due ko vanno a caccia della vittoria, ma sanno che difronte avranno un avversario molto difficile, il Lecce, che vuole la salvezza, ma a maggior ragione vuole approfittare del passo falso del Genoa contro l’Inter. A cinque minuti dall’inizio della partita i rossoblù sono in vantaggio di due reti. Allo scadere del primo tempo Mancosu accorcia le distanze. Al 66’ minuto il Lecce trova il gol che pareggia i conti, ma al 93’ Barrow realizza la rete per i padroni di casa e porta i tre punti alla sua squadra. Gli uomini di Mihajlovic si portano a metà classifica e s’inseriscono nel trio formato dal Verona e dal Parma. Per il Lecce la speranza di salvarsi è davvero minima, sprecando l’occasione di portarsi a -1 dai Grifoni.
Il Cagliari dopo la sconfitta all’Olimpico contro la Lazio, dovrà affrontare un’Udinese che arriva da una vittoria sulla Juventus. Il match si sblocca al secondo minuto di gioco con la rete di Okaka e durante tutti gli 88 minuti restanti non accade nessun colpo di scena ed i tre punti vengono aggiudicati alla formazione Friulana. I Sardi si fanno raggiungere proprio dai bianconeri al tredicesimo posto.
A Verona la squadra di Juric vuole la vittoria dopo due pareggi di fila, ma i biancocelesti vogliono il secondo successo consecutivo. Il match si apre con il vantaggio dei padroni di casa con la rete di Amrabat dagli undici metri. Passano soltanto sei minuti e viene assegnato il secondo rigore della partita, questa volta per la Lazio, che con Immobile raggiunge e chiude il primo tempo sull’1-1. Nel secondo tempo la squadra capitolina si sbrizzarrisce e realizza altre quattro reti, con altre due realizzazioni di Immobile, con la terza sua marcatura sempre dagli undici metri, allungando nella classifica dei marcatori. I Veneti restano al nono posto, mentre i biancocelesti agganciano l’Atalanta al terzo posto.
All’Olimpico la Roma, dopo la vittoria stravinta sul campo della Spal, vuole battere una Fiorentina che arriva da un pareggio alla Meazza. Al 45’ minuto i giallorossi passano in vantaggio con la realizzazione dagli undici metri da parte di Veretout, il famoso gol dell’ex. Nella seconda frazione i viola trovano la rete del pari con Milenkovic, ma a tre minuti dal novantesimo la Roma trova il gol della vittoria con la doppietta del francese, ancora una volta sul dischetto del rigore.
A Ferrara i padroni di casa vengono da sei sconfitte consecutive e dovranno affrontare un Torino che arriva da un periodo un po' zoppicante. Accade tutto nel secondo tempo, nel quale il vantaggio dei Granata arriva intorno all’ora di gioco con Verdi, seconda rete stagionale. Il gol che pareggia i conti arriva ad 11 minuti dalla fine con d’Alessandro, prima rete in stagione. Gli Estensi ormai con la testa alla Serie B rimangono in fondo alla classifica, mentre il Torino si piazza al sedicesimo posto, ormai salvo.
All’Allianz Stadium gli uomini di Sarri vogliono vincere per festeggiare lo scudetto, dopo la sconfitta di Udine. Difronte avranno la Sampdoria di Ranieri che arriva anch’essa da un ko contro i cugini del Genoa. Al 45’ minuto Ronaldo porta in vantaggio i bianconeri, ma il raddoppio arriva 22 minuti più tardi con Bernardeschi, che aggiudica ai bianconeri il nono scudetto consecutivo. Ricordando che al 77’ minuto i blucerchiati restano in dieci per la doppia ammonizione, che porta all’espulsione di Thorsby e che Ronaldo fallisce un calcio di rigore, rimanendo a tre realizzazioni di distanza da Immobile nella classifica marcatori.


Data 27/07/2020 Trentinara (SA) Paolantonio Alessandro



Fonte: Comunicato Stampa, Alessandro il nerazzurro

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio