30 Giugno 2022
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PIU´ DI QUESTO NON CI SI POTEVA ASPETTARE

23-08-2011 11:11 - Calcio
La squadra di Perrone e´ un cantiere aperto con la scritta "lavori in corso" che campeggia sui volti stremati dalla fatica, a fine partita, dei calciatori.E´ l´effetto dell´ennesima ripartenza da zero di una citta´ che non solo dovra´ calarsi in una realta´ sconosciuta e lesiva della propria storia calcistica, ma dovra,´ con ulteriore pazienza, attendere che le gambe girino e la mente non sia offuscata dallo stress fisico e psicologico di chi e´ consapevole di dover vincere a tutti i costi.E´ una continua corsa contro il tempo, un´impresa ardua quella che aspetta Giubilato e compagni:L´internapoli e´ solo il primo tempo di un partita difficile.
Proprio il tempo, la necessita´ di far tutto e subito, e´ il principale nemico della nuova societa´, a cui si contrappone la voglia degli avversari di dare il meglio di se´, soprattutto quando si gioca in una cornice di pubblico di altra categoria.Difficolta´ da superare, tanti ostacoli da affrontare ed al momento una sola certezza:i 3.800 paganti dell´Arechi in un caldo pomeriggio di mezz´estate, sono il segnale piu´ eloquente dell´attaccamento sviscerato della piazza per la squadra della propria citta´ e per la Salernitana.IL Salerno Calcio, in attesa della nuova identita´, avra´ l´onere e l´onore di riportare questi tifosi in stadi piu´ consoni al blasone ed alla tradizione, ma per far cio´ urge una sterzata, l´ennesimo sacrificio da parte di tutti.Perrone invoca rinforzi ed in effetti non ha tutti i torti.La squadra, indipendentemente dalla preparazione precaria, tipica di chi da soli 13 giorni e´ in ritiro e non puo´ avere tanta benzina nelle gambe, e´ monca in alcuni reparti.All´appello tra gli under, manca un terzino destro, un centrocampista di qualita´ ed un attaccante prolifico.Caputo, Polani e Mounard sono un po´ troppo leggerini, seppur il giudizio sugli stessi non puo´ che esser rimandato, essendo da poco aggregatisi al team di Perrone.La serie D si vince con una difesa solida ed un bomber di categoria, avente gia calpestato i terreni sterrati e polverosi della quarta serie e bucato piu´ volte le reti avversarie.
La sensazione e´ che manchi quel punto di riferimento fondamentale in un modulo che e´ tuttavia da rividere:e´ davvero utile, in condizioni precarie, far uso di un modulo, il 4-3-3 cosi´ dispendioso, in una categoria in cui serve piu´ la spada che giocare di fioretto?In attesa di una vittoria, si ricomincia da dove Salerno aveva lasciato suo malgrado, con un´altra sconfitta e la consapevolezza che in codesta categoria la vittoria non dev´essere un´utopia.


Fonte: Vocesport.it

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