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Paestum In Rete - Poseidon 0-1. La cronaca

29-03-2013 08:44 - 3° Categoria
CAPACCIO SCALO. Serata di gala al "Mario Vecchio" dove si affrontano i Top 11 di terza categoria, scelti dalla nostra redazione, e i più quotati ragazzi del Poseidon, attualmente dodicesimi nel torneo di promozione. Gente del calibro di Ciuccio, Santomauro, Rizzo e Scovotto pronta a vendere cara la pelle e super decisa a far di tutto per portare a casa la coppa. Il Poseidon, dal canto suo, è ben pronto a testare e rodare la prova di qualche seconda linea e a far bella figura davanti ad un pubblico capaccese festante e numeroso. L´arbitro, il famoso "Zì Pep", fischia l´inizio alle 20:20 appena dopo il minuto di silenzio osservato in commemorazione del lutto famigliare che ha colpito Eustachio Voza, segretario degli ospiti. Dalla tribuna ci si accorge ben presto che il match sarà equilibrato quando Mauriello, sugli sviluppi di un calcio da fermo, già al 5´ mette i brividi a Gigantino calciando al volo di sinistro un fendente di poco fuori ad altezza del secondo palo. Lo studio attento delle due squadre a centrocampo è caratterizzato da alcuni fraseggi ben orchestrati dalla mediana del Poseidon e che portano al 20´ alla prima grande azione da rete con Lorenzo De Rosa che, servito bene da Guzzi, si trova a tu per tu con Ciuccio ma il portiere è abile nella respinta e la difesa efficace nel disperdere la pericolosità dell´azione. Un minuto dopo è ancora Ciuccio ad essere chiamato in causa, togliendo la sfera da sotto l´incrocio dei pali e calciata su punizione dai 25 metri. Ben più clamorosa è l´occasione per il Top 11 capitata sui piedi di Calabrese poco dopo: il portiere esce a valanga ma lascia sguarnita la porta, il centrocampista è libero di tirare ma l´esito è deludente. La partita scorre senza grandi patemi e il primo tempo, dunque, si conclude a porte inviolate per la soddisfazione di Mister Fraiese e dei suoi ragazzi che hanno tenuto molto bene il campo. La formazione dei Top 11 viene totalmente cambiata nella ripresa in tutti gli effettivi; della prima frazione rimangono i soli Scovotto e Iuliano, con il bomber Rizzo avvicendatosi a Santomauro. La difesa è costantemente impegnata severamente prima da Guzzi al 9´ e poi dal neo entrato Crisci con una punizione velenosa. Al 25´ l´azione più bella dalla partita: triangolazione perfetta tra Di Lucia e De Rosa che sbaraglia la difesa, quest´ultimo penetra in area e da sinistra fa partire un cross rasoterra raccolto da Guzzi che tira a botta sicura; solo un miracolo di Erra impedisce il vantaggio Poseidon. Per i padroni di casa il solo Rizzo, trascinatore dei suoi, si becca tante botte e ci prova dalla distanza al 30´ con un tiro fulmineo che per poco non sorprende Gigantino. Dopo un´altra occasione sbagliata da Guzzi, arriva l´episodio chiave al 35´: Pagano stende in area Grimaldi e l´arbitro assegna il rigore trasformato in maniera impeccabile dall´ottimo Crisci. 1-0 Poseidon. Il forcing finale per cercare il pareggio produce solo una sortita in attacco di Santomauro (rientrato da poco) che sfonda in area ma viene anticipato negli ultimi metri dal portiere. Finisce così una partita molto più equilibrata del previsto, con una difesa dei Top 11 sempre attenta a chiudere tutti gli spazi ai navigati attaccanti avversari, ma con la sola pecca del rigore provocato. Grande festa negli spogliatoi dove le due squadre si sono organizzate in un improvvisato brindisi con tanto di torta, a suggellare questa gran bella giornata di sano sport.

TOP 11 (4-1-3-2) primo tempo:
Ciuccio; Macovei, Fiore, Scovotto, Giannatiempo; Iuliano, Del fatto, Calabrese, Mauriello; Crisci, Santomauro.

TOP 11 (4-1-3-2) secondo tempo:
Erra; Al. Marino, Visconti, Scovotto, Coppola; Iuliano, Pagano, D. Marino, Pepe; Rizzo, M.Marino. All. Fraiese.

POSEIDON 1958 (4-3-1-2): Gigantino; Di Filippo, R. De Rosa, Bellizio, Branca; Marciano, Melillo, Grimaldi; Di Lucia; L. De Rosa, Guzzi. All. Mangieri.

I Migliori delle due squadre:
Scovotto (Top 11). Sempre attento e decisivo nelle chiusure, non da mai adito all´azione avversaria di poter cominciare, perlomeno dalle sue parti. Una vera "roccia" frangiflutti. GRANITICO.
Crisci (Poseidon). Nel secondo tempo entra a dare il suo grande apporto al reparto offensivo. Salta l´uomo che è un piacere e corre di qua e di là per dispensare passaggi e creare pericoli in area. La trasformazione fredda e perfetta del rigore, a spiazzare l´estremo difensore, è il giusto premio alla prestazione del giocatore ancor prima che alla squadra. GIGANTE.

Stefano D´Amore.


REDAZIONE PAESTUM IN RETE

Fonte: REDAZIONE PAESTUM IN RETE

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