25 Novembre 2020

REAL LAURA - CAPO DI FIUME 2-1 cronaca della partita.

27-11-2012 08:20 - Spartacus Paestum
Capaccio Scalo. Al "Mario Vecchio", il campionato del Capo di fiume comincia con una fantastica giornata di stampo primaverile nonostante manchi meno di un mese a Natale. Real Laura e Capodifiume si affrontano per la prima giornata del campionato di terza categoria. La squadra di mister De Pasquale si schiera in campo con un 4-3-1-2 offensivo, con Balzano tra i pali, capitan Minella e Pisano centrali di difesa, Giardullo e Nigro terzini rispettivamente destro e sinistro, centrocampo di mediani "fantasia" con Gnazzo, Cupolo e Di Leone a supporto delle trio d´attacco composto da Catania, Barlotti e Giannatiempo, quest´ultimo leggermente più arretrato in zona trequarti. Le due squadre fanno il loro ingresso in campo e si raccolgono strette in un abbraccio collettivo nel minuto di silenzio per onorare la memoria di una ragazza della zona Laura, scomparsa da pochi giorni a causa di un male incurabile. Applausi da parte di un pubblico commosso. Pronti via e gli auspici della bella giornata di sole si tramutano subito in incubi: dopo soli 4 minuti Giardullo trattiene vistosamente l´attaccante del Real Laura in area e l´arbitro assegna il rigore sacrosanto che viene trasformato dal numero 20.
La reazione del Capo di fiume è veemente, un minuto dopo sugli sviluppi di un angolo la palla arriva a Catania che in area calcia ma il tiro si spegne di poco a lato. Cinque minuti dopo però, è ancora più clamorosa l´occasione capitata allo stesso numero 10 del Capo di fiume: servito col contagiri dal centrocampo, si invola in area e, pressato dai difensori in ripiegamento, a tu per tu con il portiere prova un improbabile pallonetto che si spegne al di sopra della traversa. Possesso palla alla formazione della Laura che si guadagna un calcio di punizione in attacco dopo che Giardullo va in bambola, prima spazzando male il pallone consentendone il recupero dell´avversario dirimpetto, poi lo atterra in prossimità dell´area commettendo fallo. Mister Arturo corre ai ripari sostituendo il frastornato numero 2 con Desiderio un minuto dopo. Al 16´ Giannatiempo, servito splendidamente da Gnazzo, si guadagna e batte alto una nuova punizione dal limite dell´area. Minuto 22, la svolta della partita: dopo gli sviluppi di un contropiede del Real Laura, il Capo di fiume si guadagna una punizione in zona difensiva, Minella batte su Merola che si frappone non rispettando chiaramente la distanza, per l´arbitro però è tutto regolare così il rimpallo favorisce lo stesso attaccante della Laura che si invola da solo in area e insacca alle spalle dell´incolpevole Balzano. 2-0 e proteste vigorose di giocatori e del pubblico del "Mario Vecchio". Immediata reazione dei ragazzi di De Pasquale al 26´ con il lancio lungo dalla difesa a pescare nuovamente Catania che spara fuori di poco il tiro alla sinistra del portiere e al 33´ quando Gnazzo in progressione entra in area e, pressato dal recupero dei difensori, tenta il pallonetto che viene smanacciato dall´estremo difensore e spazzato via in fallo laterale dai suoi colleghi di reparto. Al minuto 38, Cupolo subisce fallo a centrocampo, si scatena un mini parapiglia culminato dal rosso al numero 11 del Real Laura, per un fallo di reazione e per le proteste successive all´assegnazione della punizione da parte del direttore di gara. Al 42´ azione pericolosa della squadra di casa, Balzano compie un miracolo sul tiro improvviso di uno degli attaccanti. Da segnalare un minuto dopo, l´ammonizione per proteste da parte di un Barlotti molto nervoso che invocava la punizione dopo una trattenuta con un avversario a centrocampo e la rabbia del presidente che dagli spalti riprende il giocatore troppo agitato nell´occasione. Termina un primo tempo molto "caldo" dopo 3 minuti di recupero, e con un Real Laura che giocherà il resto della partita in 10 uomini.
La ripresa si apre con l´arrembaggio del Capo di fiume: al 51´ il solito ma impreciso Catania impegna la difesa avversaria concludendo però a lato dopo un buonissimo spunto sulla tre quarti di campo; sul capovolgimento di fronte il Real Laura si guadagna un angolo: la mischia in area è furibonda ma alla fine l´arbitro sanziona un fallo in attacco. Altra azione pericolosa al 58´ quando sugli sviluppi di un nuovo angolo per il Capo di fiume, Gnazzo tira a botta sicura ma il portiere respinge in scioltezza. Insistono gli ospiti al 71´ ancora con Catania (tiro respinto dal portiere) e con Giannatiempo tre minuti più tardi, il quale cerca di sorprendere il numero 1 avversario con una palombella abbastanza prevedibile. Dopo una fase soporifera della partita e la necessaria girandola di cambi effettuati da ambo le parti, si va all´83´ quando un liscio clamoroso di Minella per poco non propizia l´occasione d´oro all´attaccante incombente della Laura, quest´ultimo sguscia in area ma il ritorno del capitano capofiumese evita guai molto più seri. All´85´ gli ospiti accorciano le distanze: sullo sviluppo di un cross dalla destra in area, Giannatiempo arriva prima di tutti e spara un tiro di contro balzo respinto in modo incredibile dall´estremo difensore che si trovava a distanza ravvicinata, la sfera schizza impazzita e arriva sui piedi del neo entrato Salerno che calcia e colpisce il palo! In contemporanea viene steso un giocatore capofiumese e l´arbitro fischia il calcio di rigore. Giannatiempo si incarica di battere e trasformare il penalty che decreta il 2-1. Il forcing finale del Capo di fiume produce una punizione facilmente bloccata dal portiere del Real Laura e una discesa sulla fascia sinistra sventata dalla difesa attenta. Nel finale gli ospiti rischiano la beffa in extra time quando dopo una punizione pericolosa in area capofiumese Minella si supera e sventa l´incursione pericolosissima degli attaccanti, recuperando il pallone e calciandolo lontano. Dopo 5 minuti di recupero l´arbitro fischia la fine. Sconfitta tutto sommato troppo severa per il Capo di fiume che ha pagato a caro prezzo molte sue disattenzioni e qualche decisione arbitrale non proprio limpida. Di contro il Real Laura ha fatto sua la posta in palio dopo i due episodi-chiave del match, amministrando e correndo pochi pericoli in difesa, nonostante abbia giocato con l´uomo in meno per tutto il secondo tempo. L´exploit finale del Capo di fiume è arrivato quando le energie dei giocatori erano ormai dissipate, resta solo il disappunto per non aver provato a imporre un possesso palla e un proprio gioco soddisfacenti durante tutto l´arco della partita.

Formazione iniziale Capo di fiume (4-3-1-2); Balzano; Giardullo, Pisano, Minella (Cap.), Nigro; Di Leone, Gnazzo, Cupolo; Giannatiempo; Catania, Barlotti.
Allenatore: Arturo De Pasquale.

Stefano D´Amore.

Fonte: REDAZIONE

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