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VESOLE, IL CAMPIONE SEI TU VUCCOLO BATTUTO E TITOLO IN TASCA

08-06-2013 20:58 - 3° Categoria
Dopo un infinito testa a testa, il Vesole vince il girone C della Terza Categoria Salernitana.Lo fa battendo 1-0 un Vuccolo combattivo,e ma povero di elementi di qualità.
Una partita dominata dall´inizio alla fine, nonostante le assenze importanti di gente come De Leo, Antonio Daniele e Cozzi.
Clamorose le occasione sciupate da Armando Marino e Di Flora nel primo tempo, prologo del gol che arriva nei primi minuti della ripresa.
Ancora loro, Di Flora e Marino:il primo mette in mezzo dalla sinistra, il secondo tira indisturbato e fulmina Erra, per il gol che fa esplodere il popolo di fede vesoliana.
Nonostante un fisiologico calo di tensione dovute alle notizie che arrivano dal match di Capaccio, gli uomini di Marandino non rischiano nulla, anzi vanno vicino al gol con il solito Marino e Barlotti.
Alla fine può esplodere la festa targata Vesole.
Si era parlato di spareggi, biscotti e complotti.Il Vesole conquista sul campo ciò che ha meritato.Una Seconda Categoria meritata perchè la squadra ha il miglior portiere e la miglior difesa.Un leader carismatico come Mimmo Marino, la maturità raggiunta di Di Flora e il "Cinese" Luca Daniele, il bomber più incisivo del campionato, Armando Marino e l´allenatore più bravo, quell´Angelo Marandino che ha saputo far coesistere due "clan" diversi, trasformandoli in un gruppo vero, che ha saputo trovare la giusta collocazione in campo a Di Flora.
I bravi giocatori capaccesi vincono il loro primo campionato; per il "blocco trentinarese" (quello dei Cozzi, dei Carione, dei Mimmo Marino,dei Luca Daniele per intenderci) è il terzo campionato di Terza Categoria vinto, dopo quelli con Real Trentinara nel 2004 e Cantenna nel 2012.Gente che ha la vittoria nel DNA.
In casa Vuccolo si mastica amaro:Maffia lascerà il club, che ha chiuso al sesto posto alle spalle dei rivali dello Scigliati.Non quello che ci si aspettava.Squadra tradita anche dal suo uomo simbolo, Diego Mauriello, fermato dall´attenta difesa vesoliana.
Paestum in Rete si congratula con la squadra, mister Marandino, il dirigente Tony Marino e il presidente Graziano Bolcina, autori di una favola che si è chiusa con il lieto fine.

Fonte: FRANCESCO VINCI

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