16 Maggio 2022
visibility
News
percorso: Home > News > Calcio > Serie D

VUOI ALLENARE?...PORTA LO SPONSOR...INTERVIENE LA FINANZA..

15-06-2017 07:31 - Serie D
Con l´inizio del calciomercato e la scelta per prima dell´allenatore, ritorna di interesse la pratica ormai non troppo nascosta di scegliere il mister non tanto per il curriculum e le capacità sportive, ma in quanto portatore di dote per fare la campagna acquisti.

Già qualche anno fa avevano indignato le parole dell´ ex portiere anche di Genoa e Venezia Soviero, che aveva avuto il coreggio di denunciare una pratica diffusa nei campionati minori:

" Per sedersi in panchina servono contanti e contratti. Per allenare mi hanno chiesto uno sponsor da 50.000 euro". La denuncia di Salvatore Soviero, ex portiere tra le altre di Genoa e Venezia, al giornalista del Foglio "Se avessi dovuto portare i soldi avrei fatto il presidente non l´allenatore",
Sempre nell´indagine del giornalista del Foglio era statao intervistato anche Marco Resca, meno famoso di Soviero, ma con un percorso professionale da fare invidia ad alcuni colleghi di serie A: "Sono laureato in Scienze alimentari e ho iniziato ad allenare da quando avevo 17 anni, ma non conoscendo nessuno avevo difficoltà a trovare una squadra. Inoltre, nei corsi organizzati dalla Federazione per prendere il patentino Uefa B come allenatore di base, gli ex calciatori ti passano sempre avanti e gli altri, più capaci e preparati, restano al palo".
"Ero arrivato anche nei professionisti, allenando i Giovanissimi nazionali del Pavia. A me, comunque, non hanno mai chiesto di portare uno sponsor per allenare, ma sono a conoscenza di tanti casi simili. Così, persone che prima erano dei genitori che guardavano le partite dalle tribune, te li ritrovavi in panchina in squadre e in categorie importanti come la Promozione e l´Eccellenza, per non parlare di quelli che portano con sé i giocatori. In un caso addirittura nove. E quando la società ha esonerato l´allenatore si è poi ritrovata senza squadra".

Dopo queste denuncie la Guardia di Finanza anche quest´anno è sempre vigile su queste pratiche talvolte poco trasparenti e sta effettuando migliaia di controlli sulle società sportive dilettanti per scoprire chi si approfitta della voglia di allenare degli aspiranti allenatori. Le sponsorizzazioni dovrebbero essere effettive e non determinare la presenza in panchina o meno. «Basterebbe controllare e introdurre regole ferree - suggerisce Antonio Filippini, di ritorno dall´esperienza con la Academy del Milan in Australia — Chi paga per allenare o per giocare dovrebbe essere squalificato almeno 3 anni, le società dovrebbero ricevere almeno 15 punti di penalizzazione. Nel giro di poco tempo, il meccanismo si bloccherebbe».


Fonte: Fraiese Pasquale DA TUTTOCAMPO.IT

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia a un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio

cookie