C´ERA UNA VOLTA IL CANTENNA.......STORIA DI UNA SQUADRA INDIMENTICABILE...(2°PARTE)

26-10-2012 07:42 -

L´incredibile rincorsa del girone di andata che aveva portato il Cantenna dall´ultimo al secondo posto continua nonostante la terribile trasferta di Cava.Nonostante un primo tempo a tratti dominato,la squadra crolla fisicamente nella ripresa,tornando a casa sconfitta 6 a 1.
Una bella esperienza giocare in un campo blasonato come il "Simonetta Lamberti":forse ai ragazzi non capiterà più un´occasione del genere.
Ma c´è una vendetta da consumare:quella contro il Vuccolo Maiorano.Probabilmente la partita più bella di sempre del Cantenna,dove per la prima volta arrivano i cori del nuovo tifo organizzato dal sottoscritto e dal capo ultrà Loreto Di Canto.Finisce 5 a 2.
Le partite con Real Cascina e Haereditas sono pura formalità:0-3 a Gromola e 5-1 in casa.La morte di Morosini,il calciatore del Livorno,fa rinviare la gara col Cafasso,vinta poi per 5 a 2,e permette di preparare al meglio il derby col Monteforte:è un trionfo,e la partita finisce 6-0,con l´orgoglio trentinarese più forte che mai.
Archiviata la pratica Borgonuovo(4-0),grazie alla mediazione di quel birbone di Maffia,anche StileTv si accorge del Cantenna.
Tre ospitate in Tv(due del sottoscritto come addetto stampa),e la telecronaca di Galietta per Cantenna-Fonte 5-1,quando fino a quel momento l´emittente capaccese aveva trasmesso solo gare di Calpazio e Agropoli.Il deludente pareggio a Capaccio nel derby porta malumori e piccole fratture,ma ormai per la promozione è fatta.
La squadra strapazza il Galaxy 10-0(anche se il record appartiene al Real Trentinara nell´Anno Domini 2004,Perito battuto 11-0) ed è promosso matematicamente in Seconda.Ricordo il bagno di folla e ...il bagno di vino e spumante,coinvolto anche chi vi scrive.
A Tempalta alla penultima si va in gita:termina 2-2.
L´ultima partita del campionato termina con un spettacolare 6-3 al Real Laura.
Il Cantenna chiude la stagione con 59 punti.Una stagione bellissima,da ricordare per sempre.Un Cantenna che si è ritagliato uno spazio importante nel panorama calcistico locale,nonostante avesse davanti un mostro sacro come il Real.
Mi mancheranno i cori della curva,lo stemma che raffigurava la statua "Giovanni",quella di Piazza dei Martiri;mi mancherà la pasta di Maffia,mi mancherà l´esultanza di Raffaele Passaro a Cava,quando fu il primo giocatore a segnare agli Aquilotti;mi mancheranno i gol e le urla di Michele Rizzo,il capitano Giuseppe Marino e il fido Michele Cozzi.Ora non posso elencarli tutti,ma chi ha vissuto questa favola sa a chi va il mio pensiero.
Addio Cantenna,è stato tutto troppo breve,ma tanto intenso.



Fonte: FRANCESCO VINCI