Capo di Fiume - Real Torchiara 1-0. La cronaca.

06-05-2013 10:38 -

Partita ruvida e avara d´emozioni quella che vede come protagoniste Capo di fiume e Real Torchiara. Per una prima azione degna di nota dobbiamo risalire al 27´ quando Gnazzo, in ripartenza, gira una gran palla a Catania che agguanta la sfera di gran carriera, sale fino al limite dell´area e mette in mezzo per l´accorrente Giannatiempo che per poco non la spizza in maniera decisiva. La risposta del Real Torchiara si palesa tre minuti più tardi con un gran tiro di uno degli attaccanti che non sortisce, però, l´effetto sperato, complice la pronta risposta del portiere. Al di là di un angolo per parte (pericoloso il colpo di testa che per poco non genera il vantaggio ospite) il primo tempo si caratterizza per i ritmi bassi di entrambe le squadre e tra qualche colpo proibito qua e là, si spegne in una noia mortale. La ripresa evidenzia un forcing convinto, nei primi minuti, del Torchiara che beneficia al 58´ di un rigore solare: Minella arriva in ritardo sull´avversario, l´arbitro sanziona l´intervento con il cartellino giallo ed assegna la massima punizione il cui tiro però viene fallito dall´attaccante torchiarese, che spedisce a lato. Gli errori si pagano e infatti, due minuti dopo arriva il vantaggio del Capo di fiume: il solito Giannatiempo batte una punizione poderosa dal limite che viene respinta corta dal portiere, frattanto Salerno, subentrato a Cupolo, appostato nelle vicinanze come un falco, si avventa lesto e trasforma. La partita però non decolla e così si arriva stancamente, fra batti e ribatti sterili e passaggi lunghi e infruttuosi, al fischio finale che decreta la vittoria per i padroni di casa, bravi a tenere il campo nonché fortunati in occasione della rete che è valsa i tre punti.

Formazione Capo di Fiume (3-4-3): Pecora 6; Minella 6, Sangiovanni 6, Galardi 5.5; Desiderio 5.5, Pisani 6, Gnazzo 6, Nigro 6.5; Catania 5, Cupolo 5 (al 46 s.t. Salerno 6.5), Giannatiempo 6.5. All. Pecora.

Stefano D´Amore.


REDAZIONE PAESTUM IN RETE

Fonte: REDAZIONE PAESTUM IN RETE