CALPAZIO, E´ STATO SOLO UN INCIDENTE DI PERCORSO.

21-11-2011 20:23 -

Ripartire. È questo l´imperativo categorico a cui la Calpazio deve aggrapparsi per affrontare con fiducia e determinazione i prossimi impegni di campionato. Brucia ancora la sconfitta di Castellammare, non per l´impegno profuso dai ragazzi di mister Adinolfi, ma per qualche disattenzione di troppo che ha complicato i piani dell´allenatore capaccese.
Non tragga d´inganno, però, il risultato finale. Per lunghi tratti di gara la Calpazio è stata in partita, ha avuto diverse occasioni per impattare il risultato, è stata generosa riversandosi nella metà campo avversaria sin dal fischio d´inizio della ripresa, ma ha concesso inevitabilmente spazi invitanti agli attaccanti avversari che, operare sulle ripartenze, hanno seppellito le speranze dei granata di raddrizzare il risultato.
E non fungano da alibi le assenze, il forfait dell´ultim´ora di capitan Bellizio, perché Adinolfi sa di avere a disposizione ricambi adeguati e sa che nell´arco di una stagione un fisiologico calo di condizione può togliere lucidità anche agli uomini che fino ad ora hanno dimostrato di essere il valore aggiunto di questa società.
Si tengano a bada, dunque, tutti coloro che non aspettavano altro che intavolare processi e sparare sentenze critiche, perché una partita sbagliata non può adombrare quanto di buono è stato fatto, a cominciare dal lavoro svolto dalla società che ha allestito un ottimo organico, fino a quello dello staff tecnico che ha portato a risultati importanti contro compagini di grande valore.
La strada resta sempre quella tracciata ad inizio stagione, cioè una salvezza tranquilla, bisogna solo compattarsi e continuare a lavorare sodo per limare i difetti ed acuire le certezze, per quanto riguarda le motivazioni, poi... quelle non mancano mai in casa Calpazio.


Fonte: ENRICO GIANNATIEMPO