05 Agosto 2021
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PORTOBELLO DUM DUM, TARTAGLIA ANEURO IN CONCERTO...

16-07-2021 12:48 - News Generiche
𝑀𝑒 𝑝𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑛𝑎 𝑙𝑢ce, 𝑚𝑒 𝑏𝑟𝑢𝑐𝑖𝑎, 𝑚'𝑎𝑟𝑎𝑝𝑒,

𝑚𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑎𝑟𝑜̀ 𝑐ℎ𝑖𝑢̀ 𝑛𝑢𝑛 𝑠𝑒 𝑠𝑎𝑝𝑒...

𝐼𝑛𝑑'𝑜 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑡…

𝐸 𝑠𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜,

𝑠𝑜 𝑐𝑢𝑛𝑡𝑒𝑛𝑡,

𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒 𝑠𝑖 𝑎𝑖𝑒𝑟 𝑛𝑢𝑛𝑛'𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑚𝑎𝑛𝑒 𝑛𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎 𝑛𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒...



COMUNICATO STAMPA

PAESTUM. «Quasi ad annunciare la voglia di sole dopo un periodo di vita 'freddo'». La gioia, i colori, i suoni afro e caraibici del nuovo singolo “Ne riderai” stanno per inondare la playa del Dum Dum Republic per il concerto al tramonto di Tartaglia Aneuro in formazione full band domenica 18 luglio dalle ore 17.

“L'anima. La terra. Il corpo. E l'aria che respira. Il bisogno di cantare, e ascoltare. Il diritto all'espressione, alla ricerca, alla continua evoluzione. Il folk della tradizione con i ritmi del terzo millennio, il canto come via di guarigione e uno spirito rock per risvegliare la coscienza dal suo antico torpore...”: è la sintesi estetica in cui confluiscono le varie sfumature artistiche di Tartaglia Aneuro.

L’ethnic rock della band partenopea incrocerà al Dum Dum il range sonoro di Mondocane, sofisticato cultore musicale e musicista, a cui sarà affidato il warm up, in una selezione musicale che spazia dal soul al funk, all’afrobeat, con un groove raro e un funk molto tropical, in un mash up dirompente, che farà esplodere le vibrazione del floor sul mare, tra world music e beat selvaggio.

A quattro anni dall’uscita di “Oltre”, ultimo album in ordine temporale, Tartaglia Aneuro, arriva su tutte le piattaforme digitali con il singolo “Ne riderai”, supportato dal video diretto da Luca Bennato e Andrea Tartaglia, realizzato da Aneuro prod.

Dentro i colori e i cori di Mamma Africa, un sound rock caraibico che annuncia un ritorno al sole dopo un periodo di vita “freddo”. Tartaglia Aneuro raccontano, così, un ritrovato sorriso e la consapevolezza che “qualsiasi brutto momento si possa vivere nella vita, c’è sempre la speranza di tornare a ridere e che ogni ostacolo incontrato sul percorso, prima o poi, diventerà motivo di ilarità”.

“Ogni uomo si salva solo con il sole che ha dentro”, cantano i Tartaglia Aneuro. Le loro liriche, spesso in lingua napoletana, sono dense e viscerali, con versi come “Nunn'o vir' chell c′ tien annanz all′uocchie, comme se fa che ce sta ancora a cercà. Nunn'ce crire ca me chiove n′cuorpo tutt chell che sta” di brani come “Oltre”, o come “Votta stu ciato o vient adda cagnà!” di “Repira Cummè”.

Una gioia che contagia persone schiacciate da una quotidianità pressante e asfissiante: «La storia vuole esaltare il potere contagioso del buon umore, in un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto e dal quale stiamo uscendo lentamente in punta di piedi e con tanta speranza, energia e voglia di ritrovarci – evidenzia Andrea Tartaglia, frontman della band -Una risata, un abbraccio, un sorriso possono cambiare il corso di una giornata ma anche di una vita intera. Il ritrovato stare insieme, capirsi, sentirsi sintonizzati tutti sulla stessa musica: è l’unica speranza per questo mondo martoriato dalla distanza sociale, che già ci affliggeva ma che è stata ulteriormente aggravata dal distanziamento».

On stage, Andrea Tartaglia (voce e chitarra acustica), Paolo Cotrone (chitarra elettrica), Mattia Cusano (basso), Salvio La Rocca (percussioni) e Federico Palomba (batteria).

Napoletano, o meglio, Flegreo d'origine, ma poliglotta nell'anima, il progetto Aneuro nasce nel 2012 dall'incontenibile bisogno espressivo di Andrea Tartaglia, che riunisce attorno a sé il chitarrista e compositore Paolo Cotrone, il bassista Mattia Cusano, il percussionista Salvio La Rocca, e dopo una lunga gavetta in formazione “unplugged”, si aggiunge in pianta stabile il batterista Federico Palomba, con cui inizia il lavoro di arrangiamento e rifinitura del materiale cantautorale di Tartaglia.

Nato con l'urgenza del rap, la rabbia del rock, il nervosismo dell'elettronica underground e il sentimento mistico e un po' romantico della musica popolare (non solo napoletana) l'Aneuro è un progetto tematico e musicale senza un vero e proprio genere di riferimento, mescola ritmiche e sonorità differenti rubate alle più insospettabili fonti.

Sabato 17 luglio, dalle ore 17, saranno attivi i mercatini eco-friendly di Portobello Dum Dum: un angolo dove la fantasia e la creatività di giovani designer può trovare espressione, accompagnati dal food del Dum Dum Republic, con il ristorante on the beach ispirato al chilometro zero, mentre, a scandire il ritmo, in consolle, Mr Maiorani Dj con selezioni tra reggae, dancehall e hip hop.




PS. Nel pieno rispetto delle normative anti-covid, è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere il distanziamento. Musica esclusivamente da ascolto.

Fonte: Comunicato Stampa, Barbara Landi

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